Space Rider, superato il test di impatto con un micrometeorite
Il flap ha resistito per 600 secondi a 1200C con un foro di 1cm
La navetta europea Space Rider, il primo veicolo dell'Agenzia Spaziale Europea che sarà in grado di andare nello spazio e rientrare come un piccolo shuttle, supera con successo il test di impatto con un micrometeorite. A darne notizia è stato il Centro Italiano Ricerche Aerospaziali - Cira che lavora allo sviluppo del rivestimento termico della navetta in fase di sviluppo in Italia, sotto la guida di Thales Alenia Space. Dopo una lunga serie di verifiche nel 2024 ai sistemi di paracadute e dal 2025 allo scudo termico che dovrà proteggere la navetta dal calore dovuto al rientro atmosferico, sono stati completati ora con successo anche nuovi test, questa volta presso l'Istituto Fraunhofer in Germania, per verificare il comportamento e la resistenza della navetta con un eventuale impatto con un detrito spaziale o un micrometeorite. Un test che ha visto una componente delle ali, un flap, colpito da un proiettile di alluminio del diametro di 2.3 millimetri a una velocità di ben 6,5 chilometri al secondo che ha generato sulla superficie del flap un foro del diametro di circa 1 centimetro. Durante la prova il flap è stato inoltre sottoposto a una temperatura di 1200°C per oltre 600 secondi. I dati hanno messo in evidenza come il flap realizzato con uno speciale materiale ceramico sviluppato da Cira e Petroceramics ha resistito alle difficili condizioni tanto che nonostante il grande calore, le dimensioni del foro non sono cambiate. Un test fondamentale nel percorso di sviluppo di questa piccola navetta che potrà trasportare esperimenti in orbita e rientrare il cui primo lancio dimostrativo, a bordo di razzo Vega C, dovrebbe avvenire non prima della metà del 2028.
S. dos Reis--JDB