Da Gualtieri a Cobolli, al Parioli la festa per i 120 anni del circolo
Sui campi del Tc romano sono cresciuti campioni come Pietrangeli e Panatta
Centoventi anni di storia e continuare a guardare avanti. Sui campi del Tc Parioli sono cresciuti alcuni dei campioni azzurri di tennis più forti di sempre: da Nicola Pietrangeli ad Adriano Panatta, fino ad arrivare ai giorni d'oggi con Flavio Cobolli. E anche loro questa sera sono presenti al circolo per festeggiare il 120esimo anniversario tra momenti istituzionali - accompagnati dalle presenze del sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, dell'assessore ai grandi eventi, sport, turismo e moda, Alessandro Onorato, della Presidente dell'Assemblea Capitolina, Svetlana Celli, e del presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca. "Tanti auguri di buon compleanno a questo circolo che fa la storia associativa e sportiva di questa città - le parole di Gualtieri aprendo la festa -. I circoli sono una risorsa per Roma non solo per la socialità, sono cellule di partecipazione che moltiplicano valori positivi". Il sindaco ha poi ricordato Mattia Maselli, il giovane atleta cresciuto nel vivaio del Tennis Club Parioli e prematuramente scomparso nel corso di quest'anno. Durante la serata il sindaco ha avuto modo anche di fare un tour del circolo, accompagnato dal presidente Cerasi e nel quale ha incontrato anche Cobolli con cui si è intrattenuto parlando di tennis e Roma. Poi le parole di Rocca: "Questo circolo non è solo attività sportiva, è una rete di socialità. Come Regione abbiamo investito tanto nelle sport per far sì che crescano le relazioni sociali e la promozione dei valori positivi soprattutto tra i ragazzi". Mentre Onorato si è soffermato sul ruolo dello sport come "uno dei motori più importanti per la formazione dei giovani" e "noi istituzioni possiamo fare sempre di più". Poi da Panatta a Barazzutti, passando per i figli di Pietrangeli, fino ad arrivare a Cobolli e alla sua famiglia, tantissime le guest star della serata distribuite nei tavoli che portano i nomi dei più grandi tennisti di sempre e non solo italiani come Federer, Nadal, Djokovic o Williams, tanto per citarne alcuni. A fare gli onori di casa, però, è stato il presidente del Parioli, Paolo Cerasi. "Il tempo vola, è impressionante come dai primi del '900 migliaia di persone si siano avvicendate e abbiano calpestato questi campi fino a oggi. Oggi si celebra il passato, il presente e il futuro. Ci dedichiamo da sempre a vivaio e giovani, elementi che hanno fatto diventare famoso il Parioli.", le parole del n.1 del circolo che ha aperto la serata tra musica, cena, aneddoti e tanto tennis, del passato e di oggi. Poi anche un breve spettacolo di fuochi, molto sobrio, in perfetto stile Parioli.
X. Barbosa--JDB