Intesa Sanpaolo, Terna ed Enel le aziende percepite come più sostenibili
Secondo i dati dell'Osservatorio Esg Perception Index. A seguire A2a e Unicredit
Intesa Sanpaolo resta al vertice dell'Esg Perception Index, seguita da Terna, stabile in seconda posizione, e da Enel, che sale al terzo posto. È quanto rilevato da Esg Perception Index, l'osservatorio che misura la reputazione di sostenibilità delle aziende, curato da Reputation Manager. I primi venti brand dell'Esg Perception Index (gennaio-giugno 2026) registrano una media di punteggio pari a 60,92/100. Intesa Sanpaolo mantiene la leadership con 84,35. Il posizionamento è sostenuto dall'attenzione alla finanza sostenibile e da un fronte sociale e territoriale ricco di iniziative. Contribuiscono anche occupazione e formazione e l'impegno su cultura e comunità, dalle Gallerie d'Italia alle iniziative legate a Milano Cortina. Terna conferma la seconda posizione con 71,86: si segnalano il completamento della posa dei cavi del Tyrrhenian Link, gli investimenti in Sicilia e Toscana. Sul fronte sociale, spiccano le iniziative per inclusione, parità di genere e il nuovo welfare Spazio Nuvola per le neo-mamme. Enel sale di una posizione e si porta al terzo posto con 70,03. Tra i temi del semestre, si segnalano gli investimenti nell'eolico e nel solare negli Usa, l'impegno sull'agrivoltaico e sulla biodiversità. Il posizionamento sul sociale è rafforzato inoltre da più di 1.000 nuove assunzioni. A2a si attesta al quarto posto con 69,79: nel periodo contribuiscono la realizzazione di 100 impianti solari per le Pmi insieme a Keynesia, l'accordo con il Politecnico di Milano per il 100% di energia green. Rilevante anche l'impegno sul territorio con i Bilanci di Sostenibilità Territoriale. Quinta UniCredit, che guadagna una posizione e sale a 68,02: si segnalano il sostegno alla Calabria e alla Sicilia colpite dal maltempo e l'accordo con i sindacati per oltre 1.000 assunzioni under 30. Non mancano il supporto a Pmi e innovazione.
P. Gomes--JDB