Tanino Liberatore firma l'immagine del Bologna Jazz Festival 2026
L'artista sarà il 19 ottobre. Il BJF 2026 proporrà circa 70 concerti, dal 13/10 all'8/11
Tanino Liberatore, tra i più visionari autori del fumetto italiano ed europeo contemporaneo, firma l'immagine del Bologna Jazz Festival 2026: l'artista sarà ospite della rassegna il 19 ottobre all'Accademia di Belle Arti di Bologna per un incontro pubblico, realizzato in collaborazione con l'Accademia e l'associazione Hamelin. La presenza di Liberatore prosegue il progetto avviato dal Bologna Jazz Festival nel 2013, quando ogni edizione ha iniziato ad affidare la propria identità visiva a un importante illustratore, chiamato a interpretare l'immaginario del jazz attraverso un'opera originale. Nato artisticamente nel mondo del fumetto, Liberatore è conosciuto a livello internazionale soprattutto per Ranxerox, il personaggio creato nel 1978 insieme a Stefano Tamburini sulle pagine della rivista Cannibale. Lo stile dell'autore, caratterizzato da una grande precisione anatomica e da un segno immediatamente riconoscibile, gli è valso il celebre soprannome di "Michelangelo del fumetto", attribuitogli da Frank Zappa, per il quale Liberatore realizzò la copertina dell'album The Man from Utopia del 1983. Tra i fondatori di Frigidaire, dal 1982 Liberatore vive e lavora in Francia, dove ha sviluppato un'intensa attività di illustratore, pittore e artista. Ha inoltre collaborato con il cinema, occupandosi tra l'altro di scenografie e costumi. Nel 1985 Andrea Pazienza lo rese a sua volta personaggio dei fumetti nella storia La leggenda di Italianino Liberatore. Il BJF 2026 proporrà circa 70 concerti, dal 13 ottobre all'8 novembre, tra i quali quelli di Fabrizio Bosso il 16 ottobre, Al Di Meola il 28 ottobre, Kurt Elling con gli Yellowjackets il 3 novembre ed Emmet Cohen il 6 novembre.
G. Souza--JDB