Oltre ogni record d'incasso l'edizione 2026 di Umbria Jazz
Ultimi concerti a Perugia, cresce l'attesa per l'esibizione di Zucchero
Umbria Jazz, che dal 3 luglio si sta svolgendo a Perugia, inizia a vedere il traguardo finale e con le prime certezze. Il festival andrà oltre i record di incasso e di paganti (2 milioni e 400mila euro, 42mila biglietti) ottenuti nel 2024. "Ormai è certo che raggiungeremo i 45mila biglietti staccati", commenta il presidente Stefano Mazzoni. In attesa della conferenza stampa conclusiva di domenica mattina, quando saranno svelati nel dettaglio tutti i numeri di questa edizione, Umbria Jazz si avvia a chiudere quindi con l'ultimo weekend. Venerdì sera il main stage dell'Arena Santa Giuliana è tutto per la serata brasiliana (per Umbria Jazz una consuetudine) con Gilberto Gil che sarà preceduto dalla band Gilsons, ovvero i suoi figli e nipoti, nonché eredi musicali nel segno di un Samba venato di sfumature afro. Sabato invece sarà la notte tanto attesa di Zucchero, con 7mila presenze (posti a sedere) per un primato per l'Arena che va ad affiancarne un altro, quello dei 13mila (posti in piedi) che hanno assistito al concerto di Sting per l'apertura dell'edizione 2026 di Umbria Jazz. Quella con Zucchero si preannuncia una vera e propria "overdose di musica" pronta ad invadere l'Arena Santa Giuliana. La voce inconfondibile e unica del musicista, saranno a Perugia per una tappa del tour "Overdose d'Amore". Umbria jazz si è così voluto regalare un appuntamento con la storia della musica italiana e in particolare con Zucchero, l'anima più autentica del nostro blues, che si esibirà per la prima volta su uno dei palcoscenici più prestigiosi per la musica dal vivo in Italia. Giovedì sera invece, sempre all'Arena, è andato in scena il progetto "Tutta vita Live All Stars", una super band italiana guidata da Stefano Bollani. Occasione più unica che rara per vedere intrecciate generazioni, linguaggi e sensibilità artistiche differenti. Riuniti sullo stesso palco una schiera di fuoriclasse del jazz, e non solo, come Enrico Rava, Paolo Fresu, Daniele Sepe, Antonello Salis, Ares Tavolazzi e Roberto Gatto, insieme a tre giovani talenti della scena contemporanea: Frida Bollani Magoni, Matteo Mancuso e Christian Mascetta.
P. Batista--JDB