Atletica: Mei 'A Birmingham puntiamo a vincere il medagliere'
N.1 Fidal 'Ma difficile arrivare alle 24 medaglie di Roma 2024'
"Puntiamo a vincere il medagliere consci del fatto che andremo nel paese dove lo sport moderno è nato e che ha una cultura sportiva incredibile, capace di partire già dalla scuola con gli impianti giusti". Lo ha detto il presidente della Fidal, Stefano Mei, al telefono con l'ANSA, commentando le convocazioni del dt in vista degli Europei di Birmingham. Dunque 132 saranno gli atleti azzurri qualificati per la spedizione azzurra di atletica più numerosa di sempre. "Ci saranno anche le critiche di chi dirà che abbiamo portato troppe persone - prosegue Mei -, ma siamo arrivati a un punto di strutturazione del risultato che ci consente di portare i campioni, ma anche tutta quell'ossatura di una nazionale che si impegna tutti i giorni. Molti di questi ragazzi, poi, è chiaro che non andranno a medaglia, ma portarli è un riconoscimento anche al lavoro delle società sul territorio". Eguagliare o superare le 24 medaglie di Roma 2024, però, secondo Mei sarà difficile. "Il risultato sarà buono, ma non quello di Roma, a meno di miracoli. Quando giochi in casa hai stimoli in più - prosegue il n.1 Fidal — L'anno non olimpico di riferimento è quello di Spalato, ma troveremo una sintesi tra le 12 vinte in Croazia e le 24 di Roma, per questo se ne dovessimo vincere 14, 15 o 16 non voglio sentir dire che sarà andata male". Infine uno sguardo alla candidatura per i mondiali del '29 a Roma. "Sarebbe un sogno portare in porto la candidatura: noi entro il 4 agosto aspettiamo le garanzie economiche, so che il Governo sta lavorando su questo, ci è stato vicino e sta provando in tutti i modi a far quadrare i conti".
M. Oliveira--JDB