Mondiali: messaggio dell'Iran, l'onore vale più della vittoria
Invito al fair play rivolto alle altre nazionali in corsa per i 16/i
"Veniamo dall'Iran, da una terra che per migliaia di anni ha messo l'onore sopra la vittoria. Per noi il calcio non è solo una competizione di risultati, ma una prova di carattere". Si apre così il messaggio scritto a mano lasciato dalla nazionale iraniana su una lavagna nello spogliatoio dopo il pareggio con l'Egitto, in un invito alla correttezza rivolto alle altre squadre in corsa per i sedicesimi di finale dei mondiali. "Forse i punti si possono conquistare in molti modi, ma il rispetto no. Forse una squadra può superare un girone, ma solo attraverso correttezza e onore si può camminare a testa alta davanti alla storia - si legge infatti nel messaggio -. Il fair play non è solo una regola del calcio, è l'anima del gioco". Insieme alla scritta, a scanso di equivoci ci sono gli hashtag di Austria, Algeria, Ghana, Rep.Democratica del Congo, Uzbekistan e Croazia, che devono ancora giocare l'ultima partita della fase a gironi. Il messaggio Si conclude con dei ringraziamenti: "Grazie Seattle per l'ospitalità e grazie a tutti gli iraniani che hanno dato il cuore, la voce e tutto loro stessi per l'Iran. Iran, sempre a testa alta".
O. Henrique--JDB