Protesta Tir, rimossi i mezzi dai presidi nel Crotonese
Mobilitazione sospesa in attesa dell'incontro del 27 ottobre
Sono stati rimossi i presìdi sulla Strada statale 106 nelle località di Passovecchio e Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto, nel Crotonese. La carreggiata è stata completamente liberata dai mezzi pesanti che da giorni stazionavano ai lati. I mezzi di trasporto, che dal 16 ottobre erano fermi, hanno ripreso a viaggiare regolarmente già dalla giornata di ieri per rifornire di merci gli esercizi commerciali. Sulle rotatorie restano posizionati alcuni trattori, lasciati come presidio simbolico di un'agitazione al momento solo sospesa. L'allentamento della morsa fa seguito all'impegno assunto dai manifestanti dopo il colloquio con il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto. Il risultato è frutto di una costante opera di mediazione condotta sul territorio dalla viceprefetta di Crotone, Ester Libertini, che ha raccolto le istanze delle delegazioni, e del questore Renato Panvino, recatosi a più riprese di persona ai presidi per mantenere aperto il dialogo istituzionale. I rappresentanti della protesta sottolineano come lo sblocco sia un atto di responsabilità finalizzato a non penalizzare l'approvvigionamento cittadino, ribadendo che l'obiettivo resta la tutela economica delle aziende. Il comparto denuncia l'insostenibilità delle attuali condizioni operative, aggravate da pratiche commerciali ritenute sleali e da un rincaro del carburante stimato al 50% in un solo anno. Alla Prefettura è stato consegnato un documento con tre richieste: prezzo bloccato del carburante per l'autotrasporto professionale; forte defiscalizzazione dei contributi a sostegno di imprese e dipendenti; riattivazione dell'Osservatorio sui costi del trasporto. La categoria precisa che in assenza di risposte concrete sul pacchetto di richieste durante il tavolo in programma il 27 ottobre con il ministro delle Infrastrutture, la mobilitazione verrà immediatamente ripristinata.
A. Martins--JDB