Borsa: l'Europa contrastata, poco mossi i titoli di Stato
In calo il petrolio, sale il gas. L'euro si rafforza sul dollaro
Le Borse europee si muovono in ordine sparso con gli investitori a caccia di indizi sulle prossime decisioni delle banche centrali. Si allenta la tensione sui titoli di Stato, con i rendimenti che registrano un lieve rialzo. Sotto i riflettori resta il conflitto in Medio Oriente e la situazione dello stretto di Hormuz. Verso un avvio positivo per Wall Street dove i future sono in rialzo. L'indice stoxx 600 guadagna lo 0,4%. Poco variate Londra (-0,06%) e Parigi (-0,02%), in rialzo Francoforte e Madrid (+0,7%). I principali listini sono sostenuti dalla ripresa del settore tecnologico (+0,9%). Acquisti sulle auto (+1,2%) e sul lusso (+0,5%). Positive le utility (+0,6%), con il prezzo del gas in aumento. Ad Amsterdam le quotazioni guadagnano lo 0,4% a 86,80 euro al megawattora. Debole l'energia (-0,1%), in linea con il prezzo del petrolio. Il Wti scende dello 0,9% a 97,11 dollari al barile e il Brent si attesta a 105,30 dollari (-0,6%). Guardando ai titoli di Stato lo spread tra Btp e Bund si attesta a 107 punti con il rendimento del decennale italiano al 4,49% e quello tedesco al 3,41%. In rialzo il prezzo dell'oro a 4.182 dollari l'oncia (+0,6%). Sul mercato dei cambi l'euro sale a 1,1240 sul dollaro.
C. Marques--JDB