Borsa: Europa fiacca, listini Usa contrastati, Milano +0,4%
Lo spread sale a 78,3 punti, balzo di Stm e Prysmian, pesa il lusso
Si confermano fiacche le principali borse europee, con i listini Usa contrastati (Dow Jones -0,24%, Nasdaq +0,1%) in assenza di dati macro. Milano guadagna lo 0,4%, mentre cedono Francoforte (-0,09%), Londra (-0,1%), Madrid (-0,35%) e Parigi (-0,45%). Sale a 78,3 punti lo spread tra Btp e Bund tedeschi, con il rendimento annuo italiano in crescita di 0,6 punti al 3,99%, quello tedesco di 0,5 punti al 3,2% e quello francese invariato al 4,04%. Salgono il greggio (Wti +0,44% a 82,71 dollari al barile) e il gas (+0,96% a 62,02 euro al MWh) con lo stallo nelle trattative per la riapertura dello stretto di Hormuz e le minacce del presidente Usa Donald Trump all'Oman. Sale anche l'oro (+0,23% a 4.410,51 dollari l'oncia), mentre il biglietto verde si indebolisce a 1,16 sull'euro e a 1,35 sulla sterlina. In luce i produttori di semiconduttori Stm (+4,2%), Soitec (+3,7%) e Asml (+2%), su ipotesi di nuovi investimenti nell'intelligenza artificiale, che spingono anche i produttori di cavi come Prysmian (+2,58%) e Nexans (+1,15%). In luce anche la farmaceutica con Argenx (+15,3%), che ha annunciato i risultati delle sperimentazioni di un trattamento contro la miosite. Sprint di Sandoz (+2,68%), che ha avviato una collaborazione con Henlius sui biosimilari. Contrastati gli automobilistici Ferrari (+0,8%) e Stellantis (-2,49%), mentre cede il lusso con Kering (-4,58%), Richemont (-3,35), Ferragamo (-2,76%), Moncler (-2,88%), Lvmh (-2,6%) e Cucinelli (-2,05%). Positivi i petroliferi Saipem (+1,4%), Eni (+0,7%), TotalEnergies (+0,65%) e Shell (+0,6%), cauta Bp (+0,17%). In ordine sparso i bancari Bper (+0,64%), SocGen (+0,4%), Mediobanca (+0,1%), Intesa (-0,07%), Commerzbank (-0,15%), Unicredit (-0,5%) e Banco Bpm (-0,56%). Invariata Montepaschi.
C. de Fatima--JDB