Borsa: Europa positiva, listini Usa contrastati, Milano +0,3%
Ottimismo su accordo tra Iran e Oman, calano i rendimenti dei Btp
Si confermano positive le principali borse europee con gli indici Usa contrastati (Dow Jones +0,28%, Nasdaq -0,17%). I segnali positivi che arrivano dalla trattativa tra Iran e Oman sullo stretto di Hormuz cambiano il quadro sui mercati. Madrid sale dello 0,53%, Milano e Francoforte dello 0,3%, Londra dello 0,25% e Parigi dello 0,2%. Scendono ulteriormente rendimenti di titoli di stato. Lo spread tra Btp e Bund tedeschi si riduce a 77,9 punti, il rendimento annuo italiano scende di 4 punti al 3,92%, quello tedesco di 3,2 punti al 3,14% e quello francese di 2,4 punti al 3,95%. In calo il greggio (Wti -0,54% a a 81,7 dollari al barile), mente il gas lascia sul campo il 3,72% a 58,54 euro al MWh. In rialzo l'oro (+0,25% a 4.393 dollari l'oncia), stabile il dollaro a 1,15 sull'euro e a 1,35 sulla sterlina, che a sua volta passa di mano a 1,17 euro. Proseguono gli acquisti sui produttori di microprocessori Asm International (+3,58%) e Asml (+2,92%). In crescita i petroliferi Eni (+1,8%), Bp (+1,26%), TotalEnergies (+1,15%) e Shell (+0,88%). Contrastati gli automobilistici Stellantis (+2,35%), recentemente bocciata dagli analisti di Bernstein, e Ferrari (+0,53%). In ordine sparso i bancari Credit Agricole (+0,8%), Commerzbank (+0,45%), Unicredit (+0,4%), Bper (+0,18%), Mps (+0,02%), Intesa (+0,16%), Mediobanca (+0,22%) e Banco Bpm (-0,7%).
P.F. da Conceiçao--JDB