Nomine, ancora oltre 60 poltrone da rinnovare, si parte da Sogin
Serve più tempo per Rfi e Trenitalia. Da completare anche Anac e Garante privacy
Una buona parte è stata fatta, ma mancano ancora diversi tasselli per completare il mosaico delle nomine nelle partecipate statali. A fronte di 118 cda e 96 collegi sindacali da rinnovare quest'anno in 155 partecipate statali, sia di primo che di secondo livello, per un totale di 842 incarichi, ci sono almeno più di una sessantina di caselle ancora da ricoprire. E' quanto emerge dall'ultimo aggiornamento dell'Osservatorio Comar. In settimana dovrebbe arrivare l'ultimo tassello mancante sul fronte delle partecipate dirette, quello di Sogin, la società incaricata del decommissioning degli impianti nucleari e della messa in sicurezza dei rifiuti radioattivi provenienti dalle centrali dismesse. Per le 134 partecipate indirette c'è invece ancora lavoro da fare: arriveranno quasi certamente dopo la pausa estiva le indicazioni per i cda di Rfi e Trenitalia con l'ad di quest'ultima, tra l'altro, passato ai vertici del gruppo Ferrovie dello Stato dopo le dimissioni di Stefano Antonio Donnarumma. Sul fronte delle autorità, completati i vertici di Antitrust e Consob, a settembre scadrà la presidenza di Giuseppe Busia all'Anac e anche quella dei consiglieri Consuelo del Balzo, Laura Valli, Luca Forteleoni e Paolo Giacomazzo. All'Autorità per la garanzia dei dati personali risulta invece da rinnovare un componente del collegio che sono attualmente tre su quattro.
L. de Freitas--JDB