Borsa: l'Europa cauta dopo Wall Street, Milano -0,2%
Poco mossi i titoli di Stato. Sale il gas, debole il petrolio
Le Borse europee proseguono caute dopo l'avvio positivo di Wall Street. L'attenzione dei mercati si concentra sul Medio Oriente, ed in particolare sullo stretto di Hormuz. Gli investitori sono a caccia di indizi sulle prossime decisioni delle banca centrali sul fronte della politica monetaria. L'indice stoxx 600 è poco mosso (-0,06%). In calo Londra (-0,4%) e Milano. Poco sopra la parità Parigi (+0,03%), Francoforte (-0,02%) e Madrid (-0,06%). I principali listini sono appesantiti dalle utility (-0,4%), con il prezzo del gas che sale dell'1,6% a 58,32 euro al megawattora. In flessione anche l'energia (-0,4%), con il petrolio debole. Il Wti scende dello 0,8% a 81,86 dollari al barile. Il Brent scende dello 0,4% a 87,75 dollari. Bene il comparto azionario tecnologico (+1,3%), con le prospettive dei data center e dell'intelligenza artificiale. Poco mossi i titoli di Stato. Lo spread tra Btp e Bund si attesta a 81 punti, con il rendimento del decennale italiano al 3,95% e quello tedesco al 3,13%. A Piazza Affari mostrano i muscoli Stm (+2,2%) e Moncler (+2%), in vista dei conti del primo semestre. Bene anche Amplifon (+1,8%) e Prysmian (+1,7%), quest'ultima con l'accordo da 5,5 miliardi con Molex. Sale Fincantieri (+1,8%), con il Portogallo che acquista tre fregate. In fondo Tim (-2,1%), nel giorno in cui è partita l'opas di Poste (-1,1%). Seduta positiva anche per banche con Banco Bpm (+1,1%), Mps (+0,6%) e Intesa (+0,5%).
H. de Araujo--JDB