Leonardo, 1,2 miliardi investimenti in piano transizione climatica
Emissioni Scope I e II MB ridotte del 44% dal 2020 con ricavi in crescita del 41%
Investimenti per 1,2 miliardi di euro, riduzione delle emissioni con una parallela crescita dei ricavi. Questi i principali punti del 'Transition Plan 2026" sul clima di Leonardo. Gli obiettivi, sottolinea una nota, si inseriscono nel Piano Industriale 2026-2030 del gruppo che conferma la volontà di" orientare l'allocazione del capitale verso iniziative in grado di sostenere efficienza, innovazione e mitigazione dei rischi connessi alla transizione". In parallelo, il 79% delle fonti di finanziamento di Leonardo risulta oggi collegato a parametri Esg attraverso strumenti dedicati, a conferma della crescente integrazione tra sostenibilità, strategia finanziaria e gestione del capitale. Altro punto sottolineato da Leonardo sono le competenze dei dipendenti: il 64% della forza lavoro possiede qualifiche Stem e oltre 37.000 dipendenti hanno partecipato a programmi di formazione sulle tematiche di sostenibilità nell'ultimo anno. Questi elementi rappresentano un fattore abilitante per sostenere la trasformazione industriale, digitale e ambientale di Leonardo. "I risultati già conseguiti confermano la solidità del percorso intrapreso" rivendica il gruppo." A fronte di una crescita dei ricavi del 41% (baseline al 2019), Leonardo ha ridotto le emissioni dirette Scope I e Scope II MB registrando una riduzione del 32% degli acquisti di energia elettrica dalla rete esterna, del 23% dei prelievi idrici e del 22% dei rifiuti, (baseline al 2019). Il Piano rafforza inoltre l'approccio del Gruppo alla gestione dei rischi climatici anche lungo la catena di fornitura e accelera le iniziative sulle materie prime critiche, anche attraverso il progetto CRM4Defence.
R. do Carmo--JDB