In dieci anni i corsi di laurea in sostenibilità sono cresciuti del 704%
Talents Venture, ma nel 2024 i laureati in questi percorsi sono stati solo lo 0,6%
Nell'ultimo decennio, i corsi di laurea con "sostenibilità" nel titolo sono passati da 23 a 185 (+704%) e le iscrizioni al primo anno sono cresciute di oltre otto volte. Le 6.416 unità in più provengono soprattutto dai corsi magistrali, dove oggi si concentrano i due terzi degli iscritti al primo anno. Lo afferma l'osservatorio di Talents Venture, a partire dai dati del ministero dell'Università e della Ricerca. Nonostante l'aumento dei corsi di laurea dedicati alla sostenibilità, nel 2024 i laureati in questi percorsi sono stati solo 2.421 sui 400mila laureati complessivi, lo 0,6%. Dal lato dell'offerta lavorativa lo scenario cambia: nel 2025, gli annunci LinkedIn con "sostenibilità" nel job title sono stati 565 in tutto l'anno (47 al mese), circa la metà rivolti a profili junior. Le posizioni aperte lasciavano dunque scoperti quasi i quattro quinti dei laureati. Dall'inizio del 2026, invece, gli annunci di lavoro sono stati 126: più del doppio della media mensile dell'anno precedente. "Il lavoro delle università non è stato inutile, ma ora serve un passo in più - ha commentato Pier Giorgio Bianchi, ad di Talents Venture -. Le università devono contribuire a generare domanda per queste professioni. Da un lato educando i datori di lavoro a cercare questi profili, dall'altro fornendo a chi si laurea le competenze per costruire nuove imprese che siano sostenibili fin dalla nascita. Il sistema formativo ha anticipato quello produttivo. Adesso serve che il sistema produttivo segua".
J.L. de Oliveira--JDB