Consalvo (Porto Trieste), impatto guerra Iran estremamente contenuto
Sia per approvvigionamento energetico che per attività dello scalo
"Sul fronte del rifornimento energetico, il traffico petrolifero gestito dalla SIOT che arriva da quelle aree rappresenta circa il 12% del totale, quindi al momento l'impatto sul rifornimento e sull'attività portuale è estremamente contenuto". Lo ha detto all'ANSA il presidente dell'Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Orientale Marco Consalvo, rispondendo a una domanda sulle conseguenze del conflitto in Iran in termini di approvvigionamento energetico sull'attività del porto di Trieste. La SIOT (Società Italiana per l'Oleodotto Transalpino S.p.A.) gestisce il tratto italiano lungo 145 chilometri dell'Oleodotto Transalpino, nel territorio della Regione Fvg. "Naturalmente continueremo a seguire con attenzione gli sviluppi geopolitici e a garantire la piena operatività del porto e la sicurezza dei traffici", ha proseguito Consalvo. Per il quale, tuttavia, "è ancora presto per trarre conclusioni definitive o fare valutazioni sull'impatto a lungo termine: la situazione va monitorata con attenzione, perché resta fluida e soggetta a sviluppi", ha concluso.
C. de Fatima--JDB