Borsa: Europa debole, pesa Lvmh, sprint di Stm, Milano -0,65%
Future Usa contrastati in attesa della decisione della Fed sui tassi
Le Borse europee scontano il crollo dei titoli del lusso all'indomani dei conti di Lvmh, che hanno evidenziato nel primo caso un calo dei ricavi e dell'utile del 2025, e dei ricavi preliminari in calo di Ferragamo. Le peggiori sono Parigi (-1,1%) e Madrid (-0,97%), debole Milano (-0,65%), più cauto invece il calo di Londra (-0,31%) e Francoforte (-0,28%). Contrastati i future Usa con il Dow Jones in lieve rosso a differenza del Nasdaq nel giorno in cui la Fed decide sui tassi insieme alla Banca centrale del Canada. Scende meno delle stime la fiducia dei consumatori tedeschi (Gfk -24,1 punti) mentre sale oltre le attese in Italia a 89,2 punti. Al di sotto delle previsioni invece quella dei consumatori italiani a 96,8 punti. In calendario anche le richieste di mutui Usa e gli indici della Fed di Dallas. Deboli il greggio (Wti - 0,16% a 62,29 dollari al barile) e il gas naturale (-3,25% a 37,5 euro al MWh), su nuovi massimi l'oro (+3,8% a 5.279,75 dollari l'oncia) e in ripresa il dollaro a 83,41 centesimi di euro, 152,67 yen e 72,52 penny. Sale a 59,6 punti il differenziale tra Btp e Bund decennali tedeschi con il rendimento annuo italiano in calo di 2 punti al 3,45% e quello tedesco di 2,2 punti al 2,85%, mentre quello francese cede 2 punti al 3,41%, evidenziando di nuovo un differenziale negativo di Parigi su Roma. Sotto pressione Lvmh (-7,13%) all'indomani dei conti diffusi preliminarmente anche da Ferragamo (-6,35%). Deboli anche Christian Dior (-6,7%), Moncler (-2,72%) e Cucinelli (-1,67%). In luce tra i produttori di semiconduttori Stm (+3,6%) alla vigilia dei conti.
G. Santana--JDB